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Le imprese-centauro, un'opportunità d'investimento sulla quale riflettere
La futura società dematerializzata prende le mosse, paradossalmente, dal fragore delle ruspe e dei martelli pneumatici. Chi ha visitato Milano negli ultimi mesi avrà certamente notato la proliferazione di scavi che squarciano rumorosamente le strade del capoluogo lombardo, ostacolando il traffico e la circolazione pedonale: forse non sa che questi cantieri, molto tradizionali nell'inevitabile primordialità del loro mezzi tecnici, sono il presupposto per il cablaggio della città e quindi per il futuro trasferimento di informazioni e servizi attraverso il sistema nervoso silenzioso, potente e capillare della fibra ottica, che promette una velocità di trasmissione superiore di 1.500 volte a quella delle linee ISDN, La nuova economia affonda dunque le proprie radici nella vecchia, ma questa constatazione ha una valenza ben più importante dell'esempio da cui siamo partiti Se esaminiamo società come Banca nazionale del lavoro, ENEL Autostrade e Seat-Pagine gialle dal punto di vista della Old economy, non troviamo alcun punto di contatto nei rispettivi campi di attività: raccogliere e gestire il denaro, produrre a distribuire energia elettrica, costruire e gestire tratti autostradali, vendere pubblicità sugli elenchi telefonici sono affari assai lontani tra loro. Ma La New economy ha determinato dei mutamenti decisivi nei nostri quattro soggetti, moltiplicando le loro potenzialità e rendendoli molto interessanti dal punto di vista dell'investimento borsistico, proprio perché i loro core business originari consentono la partecipazione ai vantaggi del nuovo senza palesare quella fragilità legata all'assenza di parametri reddituali certi che caratterizza le giovanissime realtà tecnologiche dei nuovi mercati. C'è una solida e profonda radice, insomma, che dovrebbe consentire alle quattro azioni in esame di resistere meglio alle tempeste borsistiche, mentre gli alberelli più giovani del vivaio TMT (Tecnologici, Media, Telecomunicazioni) possono essere facilmente travolti ed abbattuti. In comune, le quattro aziende hanno una vasta base di clienti, che le nuove tecnologie potranno valorizzare adeguatamente. Esaminate singolarmente, va osservato che la BNL ha il proprio punto di forza nella società Bb Top Trade, l'azienda di commercio elettronico business to business (B2B) creata in partnership con Benetton e British Telecom, Mentre le altre banche, dimostrando scarsa originalità, rincorrono Fineco nel segmento del trading online, la BNL ha preferito posizionarsi tempestivamente in uno del settori Internet che promettono i più elevati. tassi di sviluppo nei prossimi anni, quello dei rapporti commerciali fra le imprese ed i loro fornitori. La presenza nella nuova realtà di un'azienda innovativa come Benetton e di un peso massimo della telecomunicazioni quale è British Telecom rappresenta senza dubbio un'ulteriore garanzia di futura redditività Le altre partecipazioni innovative sono quelle detenute nei gestori telefonici Albacom e Blu, nonché nell'azionariato di Lottomatica, la società che gestisce il gioco del Lotto. Va rimarcata in particolare la presenza di Bnl In Blu che, come quarto gestore di telefonia mobile OSM, è un candidato di successo nell'assegnazione di una delle cinque licenze Umts (Universal mobile telephone system) per il "supertelefonino" che sarà operativo a partire dall'inizio del 2002. Questi nuovi rami, innestati sul vecchio tronco dell'ex banca pubblica di via Veneto, rendono consigliabile l'acquisto del titolo in un'ottica di medio-lungo termine, nella consapevolezza che l'azione BNL sia ben lungi dall'avere incorporate le potenzialità di queste partecipazioni. L'attuale fase di forte indebolimento dei mercati azionari, che potrebbe continuare per un tempo non breve, potrebbe costituire un'occasione per accumulare gradualmente il titolo profittando del momenti di debolezza dei corsi, Analisi ad indicazioni operative non dissimili si possono formulare per ENEL ed Autostrade. entrambe azioniste di maggioranza delle due società di telefonia mobile Wind e Blu ed entrambe in grado di sfruttare in futuro due canali innovativi per la trasmissione di dati, voce e immagini: il cellulare Umts e la rete di fibre ottiche di cui ENEL e Autostrade dispongono e che ambedue stanno potenziando. La multicanalità. dovrebbe rappresentare una garanzia di maggiore copertura delle esigenze diversificate della futura clientela Internet. Per quanto riguarda Seat-Pagine Gialle, infine, la fusione con Tin.it e l'acquisizione, di Virgilio ne hanno fatto la più importante realtà italiana della net economy. e questo elemento non mancherà di coinvolgere le sue azioni nel generale ridimensionamento che ha cominciato ad interessare il comparto. La situazione strutturale che è alla base della nostra analisi tuttavia, non cambia: le potenzialità di Seat sono rilevanti anche perché radicate nella precedente attività cartacea e nelle risorse, materiali e di immagine, accumulate in tale fase storica. Non soltanto in termini di banca dati (600mila imprese clienti delle Pagine gialle), ma anche di marchio ex monopolista, la cui familiarità potrà essere valorizzata come un ottimo veicolo per la penetrazione dell'uso di Internet In ampi strati della popolazione. Riteniamo che a lungo termine il mercato premierà in misura più che soddisfacente le realtà aziendali tradizionali che avranno saputo convertire e diversificare parte delle loro attività in sintonia con i mutamenti generati dalla rivoluzione digitale e dalla dematerializzazione delle relazioni d'affari. L'investimento in queste società-centauro potrà rappresentare un'ottima opportunità di remunerazione che, grazie alla solida base costituita dai business storici di ciascuna impresa, sarà meno esposta agli elevati rischi necessariamente connessi alle neonate imprese dell'universo Internet. Un modo, insomma, per partecipare alla rivoluzione tecnologica limitando le turbolenze violente che caratterizzano ogni rivoluzione. Maurizio Fabbri 20-04-2000 |