Neuer Markt - La IPO della Isra Vision Systems. Arriva in Borsa l´occhio elettronico -

Oggi debutta sul Neuer Markt di Francoforte la Isra Vision Systems (www.isra.de). La nuova aspirante alla borsa è specializzata nella cosíddetta Machine-Vision-Technology: la Isra sviluppa sistemi di visione artificiale che vengono impiegati sia per guidare i robot durante la produzione, sia per controllare la qualitá delle superfici del materiale fabbricato. Un tale sistema permette praticamente ai robot di riuscire a "vedere" a tre dimensioni, attraverso una videocamera, gli oggetti. I robot possono, quindi, lavorare in completa autonomia. "Noi sostituiamol´occhio umano", cosí viene descritta la tecnologia prodotta dalla Isra da un portavoce dell` impresa.
A causa dei requisiti di qualitá sempre piú selettivi che vengono richiesti dal mondo industriale, la Machine-Vision-Technology rappresenta, oggi, lo strumento ideale per controllare la qualitá del prodotto e per rendere flessibili le linee di produzione. Gli occhi meccanici sono soprattutto di fondamentale importanza per il controllo qualitativo delle superfici dei materiali durante il processo di fabbricazione, dove le difettosità, talvolta, vengono conteggiate in PPM (parti per milione). Il sistema di visione riesce, infatti, a riconoscere le superfici difettose; queste vengono dai robot quindi o automaticamente contrassegnate per poi cadere nella cassa degli scarti, o subito eliminate senza penalizzare il ciclo produttivo.
Tutti i sistemi di visione hanno poi la possibilità di comunicare in tempo reale via rete con un qualunque personal computer. In questo modo si può conoscere la produzione effettiva, la statistica delle difettosità, eventuali interruzioni della linea, il tutto aggiornato all'ultimo minuto. Le imprese risparmiano cosí tempo e costi.
Gli occhi meccanici della Isra vengono impiegati per sorvegliare la qualitá di superfici di vetro, smalto e latta. Gli acquirenti sono imprese che producono materie plastiche, vetro e automobili. Tra i clienti della azienda di Darmstadt si trovano: BMW, Continental, Honda, GM, Volvo, Saint Gobain e DaimlerChrysler. Con il ricavato della propria quotazione in Borsa la Isra vorrebbe potenziare la distribuzione dei suoi sistemi di visione integrati nei piú grandi paesi europei come Spagna, Francia, Italia e Gran Bretagna.
Anche punti di vendita in Sudamerica e in Estremo Oriente sono previsti nel programma della direzione dell´azienda. Isra è giá, oggi, presente negli Stati Uniti con la societá affiliata Insight Integration. Il fatturato dell´esercizio 1998-99 ha raggiunto 7 milioni di euro, l´utile netto è stato di 600.000 euro. Mentre si ritiene possibile che il mercato della Machine-Vision-Technology crescerá di circa il 20 % all´anno, l´obiettivo della Isra in termini di fatturato prevede per i prossimi anni una crescita del 50 %. Un risultato che, anche a detta degli analisti, potrebbe essere raggiunto in virtú dell´ottima tecnologia offerta dall´azienda tedesca.
Il titolo sembra perció promettere, per lo meno per un investimento a lungo termine, buoni guadagni. Anche il p/u previsto per l´esercizio 2000/01, pari a 38, è da considerare moderato e quindi positivo per il futuro corso delle azioni della Isra. Le concorrenti Parsytec e Basler, quotate giá da tempo al Neuer Markt, vengono, per esempio, valutate dal mercato finanziario con un p/u per lo stesso esercizio pari rispettivamente a 140 e a 45. I sistemi di visione di queste due aziende vengono, inoltre, applicati nei settori dell´acciaio e della carta, sicuramente meno lucrosi dei settori riforniti dalla Isra.
Per questi motivi tutte le riviste specializzate - tra queste "Focus Money" e "GoingPublic"- consigliano di ordinare le azioni dell´azienda di Darmstadt. L´unica critica che viene fatta alla Isra da parte di alcuni analisti è la scarsitá di informazioni messe a disposizione dall´azienda e la preparazione alquanto frettolosa per la IPO. Il titolo della Isra, che è stato collocato a 29 euro (Bookbuilding: 25-29 euro), ha superato oggi al mercato grigio i 40 euro.

dal nostro corrispondente da Berlino
- Gaetano Gulinelli -